La Lega e il nero che difende il Paese
Stampa articolo
Data: 22 dicembre 2010
Categorie: Governo, In Evidenza, Italia
“Tornatene nel Congo”, con queste eleganti parole la Padania, chiediamo scusa per la citazione, ha invitato il deputato Jean Leonard Touadì, primo deputato nero nel Parlamento italiano, a levarsi dalla scatole e a tornare a casa sua. Il livore dei razzisti si è scatenato perché il parlamentare si era permesso di criticare la cartolina di auguri spedita dal ministro Calderoli, nella quale l’Italia veniva rappresentata rovesciata e il rappresentante del governo Berlusconi si impegnava a portare via da Roma i ministeri. Touadì, come altri, aveva segnalato modi, toni e forme dello strano biglietto augurale di un ministro della Repubblica italiana, dal momento che ancora non esiste uno stato padano.
Alla sua critica politica le camicie verdi della Padania hanno risposto con l’invito ad andarsene, a tornare in Africa, perché quella è la sua patria, con tutto quello che ne consegue, anche perché un nero non può certo essere un italiano, figuriamoci poi se può restare in Parlamento, dove per altro siedono anche i condannati, oggi amici del cuore proprio dei padani di Bossi e Calderoli.
“Era solo per ridere, possibile che non si possa neppure scherzare…” , così hanno provato a mettere una pezza i leghisti moderati, ma le loro scuse ci fanno ribrezzo, quelle parole sono pesanti come pietre, sono veleno immesso nelle arterie della società italiana, alimentano quelle forme di odio e di xenofobia che stanno minando la convivenza civile. La proposta di Gasparri di fermare gli studenti che vogliono protestare, andrebbe invece applicata a costoro; a costoro dovrebbe essere applicato il fermo preventivo, prima che avvelenino ogni pozzo, seminando i germi dell’odio e dell’intolleranza.
Le parole usate contro Touadì, sono le stesse che ogni giorno vengono scagliate contro migliaia e migliaia di donne e di uomini che faticano in Italia, pagano le tasse, muoiono nelle fabbriche e nei cantieri, ma ai quali si vorrebbe negare qualsiasi diritto, anzi si vorrebbe negare l’esistenza stessa.
Ha ragione, anzi straragione Marco Travaglio quando ci propone di scendere tutti in piazza con la Costituzione in mano per difendere i diritti fondamentali, per respingere gli squadristi che vorrebbero mettere le manette ed il bavaglio alla libera circolazione delle opinioni, delle notizie, delle persone. Non possiamo continuare a parlare solo e soltanto di poli, di alleanze, di capi delle coalizioni, è giunto il momento di ridare fiato e forza a quel polo della legalità, della dignità, della solidarietà sociale che rappresenta milioni e milioni di cittadine e di cittadini. Chiunque si riconosca e riconosca la carta costituzionale non si limiti più ad aspettare i voti parlamentari di sfiducia, ma si rimbocchi le maniche per contrastare qualsiasi forma di squadrismo, di razzismo, di xenofobia, di odio per le diversità e le differenze.
Partecipiamo tutti alle iniziative degli studenti e dei ricercatori, e, subito dopo, mettiamo in cantiere una sola grande, manifestazione che riunisca quelli che non ne possono più di questa stagione segnata dalla violenza, dalle minacce, dai corrotti e dai corruttori.
[FONTE]
Commenti (10)

Perchè? Cosa ci sta sotto?






io ho conosciuto Jean Leonard è una persona eccezionale.Grazie di essere tra noi.
la lega della cosidetta padania è costituita da farabutti che pensano di distogliere un pezzo d’Italia per costituire una loro repubblichetta con il denaro estorto tempo fa agli italiani: è ora che questa merda venga buttata nel Po e poi non se ne parli più, proprio come di un cancro che li consumi tutti, che li spazzi via dalla terra.
Ed ogni giorno si aggiunge m****
Che cavolate, il primo sindaco di colore e’ leghista ed e’ stato eletto in provincia di Varese dagli stessi leghisti che denigrate tanto!
Sognare uno stato indipendente e’ un diritto dato anche dalla costituzione che sventolate voi e Travaglio.
Le amministrazioni locali leghiste sono più’ efficienti delle amministrazioni di destra e sinistra, questo ve lo potra’ raccontare anche travaglio.
Se volete parlare di razzismo prima fatevi un sincero esame di coscienza su come vengono raccolte le arance a Rosarno ed i pomodori in Puglia e Campania.
Vedendo a situazione politica e la pochezza dei vostri post vedo la secessione sempre più’ vicina! Chissa’ se i miei figli gia’ riusciranno a vivere in una repubblica più’ simile alla Baviera che non ad una gaza con un travaglio al posto di Arafat .
Saluti da un farabutto padano!
la lega non è che quella parte per niente culturata e sopattutto ignorante, in quanto vede le cosa solo dal suo punto di vista senza dare spazio alla ragione, ed all’intelligenza, ma solo all’egoismo mascherandosi e bandendosi solo sotto i difetti degli altri potenziando il credo criminoso che lo circonda, Hitler odiava gli ebrei perchè in passato respinto da questi, i leghisti odiano i meridionali perchè hanno più cultura di loro.
questo della lega dovrebbe essere un partiti da chiudere costituzionalmente in quanto non è ben visto dal resto del mondo.
Le amministrazioni leghiste stanno fallendo una dopo l’altra sotto una massa abnorme di debiti ed incapacità ad affrontare il mondo reale.
Basta scorrere poi la cronaca: i rappresentanti leghisti hanno commesso negli anni ogni genere di reato contro la dignità umana: truffa, corruzione, furto, aggressioni, violenza squadrista, traffico di droga, stupro. Numerosi i coinvolgimenti nella criminalità organizzata di stampo mafioso ed ovviamente non si contano le condanne per razzismo.
Gli elettori leghisti sono oggettivamente responsabili e complici per aver scelto dei criminali. Rimane molto difficile considerare i leghisti esseri umani come gli altri.
Dicono di non sentirsi italiani, però sono ancora qui come parassiti a non lavorare e rubare i soldi ai lavoratori onesti, italiani e stranieri. Perché non se ne vanno altrove?
scusi sig.rasi allora si contraddicono i cosiddetti “padani”agiscono a un modo e parlano al contrario.Prima di mettere in moto la lingua mettete in moto il cervello.E po lqa padania non esiste e non è mai esistita
Caso leghista
Prima di parlare della costituzione penso dovreste leggere cosa dice. Mi faccia capire dove è scritto che si auspica la secessione? o forse si parla di rispetto delle diversità ? Ben altra cosa e lo posso dire dato che la mia lingua madre è l’italiano appunto! Mi viene da ridere a pensare che di sicuro sia lei che chiunque in italia non ha certo sangue solo del nord. E detto tra noi il va pensiero che ti arrogate a sigla delle comiche non e certo stato scritto per la secessione ma esattamente il contrario.
Ma a Bossi non gli era preso un colpo anni fa? Evidentemente non e stato cosi forte da azzittirlo una volta per tutte. I leghisti polentoni della Val Padana mangerebbero un bel niente se non fosse per il sudore dei lavoratori del Sud Italia. Se non vi piace il resto dell’Italia, beh annatevene a…….o in Baviera.
Guarda caso, quell’incapace (pagliaccio) che governa l’Italia e un altro polentone come voi !!
Ai dirigenti della lega manca solo un accento – “Sono tutti imbecilli da legà”